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giovedì 6 maggio 2010

dopORQUESTRA6 - puntata 8

DopORQUESTRA 6
"...giù dal palco"
Il Salotto della Musica Indipendente

Puntata n.8 - Girone I

L'unico TALK SHOW della MUSICA INDIPENDENTE, presentato da Alberto Zeffiro, musicista e filologo musicale e per la regia di Provini Lastrica Federico; ospiti in studio Simone Caffi, presidente e direttore di RockPV e Giuseppe Tosi della Pro-Loco di Santa Maria della Versa (PV).

In questa puntata:


UNDER STATIC MOVEMENT - www.myspace.com/understaticmovement

YOUNGER SYSTEM - www.myspace.com/youngersystem

BIAN.CO - www.myspace.com/biancoband

ELETTRA - http://www.myspace.com/elettraofficial



Assolutamente da non perdere; tanta musica e tanto divertimento solo per VOI!


Buon divertimento con ORQUESTRA 6 e con la vostra MUSICA INDIPENDENTE.

Solo su

WWW.ROCKPV.IT



video

3 commenti:

Martina ha detto...

Concordo con voi: ci sono troppi scarsi con lode! Però vorrei fare una precisazione, se mi è permesso.
Spesso gli scarsi sono più degni di lode, ma in un paese che non lascia spazio alla spontaneità dei musicisti meritevoli,chi ha già conseguito la lode viene etichettato come scarso.

Propongo di cambiare trend: diamo la lode a chi la lode dovrebbe portarla in trionfo.

Tyrsia

Anonimo ha detto...

sono a favore degli under static movement:
l'originalità di altri gruppi presenti in serata era alquanto imbarazzante, pareva di essere in presenza delle Vibrazioni.
gli usm spaccano e quello che c'era da inventare è già stato fatto, non andiamo a pararci il culo dietro alla "mancanza di originalità".

Anonimo ha detto...

La cosa più imbarazzante della serata è stato l'annuncio della vittoria dei BIAN.CO., da parte dei presentatori, ancor prima che le band cominciassero a suonare, testuali parole: "sto già immaginando una semifinale con BIAN.CO e EFFETTO LOTO...". Poi lasciamo perdere l'originalità: il genere che hanno proposto, definito nel video "rock all'italiana" è proprio ciò che ha detto, italiano, il solito rock italiano, quello che tiene questa arretrata nazione ancorata alla sua arretratezza e immobilità; e questa non vuole essere una critica alla band, che ha suonato davvero bene, bensì alla scelta finale della giuria. Sul voto del pubblico non mi esprimo, chi suona a casa porta tutta la gente che vuole.